[REPORT] Walk The Moon LIVE @ The Borderline London

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Martedì 10 ottobre i WALK THE MOON si sono esibiti al Borderline di Londra e noi di Recovery abbiamo avuto il piacere di assistere alla primissima data del nuovo tour della band.

Il PRESS RESTART tour, che ha inizio proprio con la data di Londra, anticipa l’uscita di What if Nothing, il quarto album dei WTM, in uscita il prossimo 10 novembre.

CONCERTO

I quattro musicisti ci hanno tenuto compagnia per quasi due ore. Con la sua esibizione impeccabile, il frontman Nicholas Petricca sembrava volerci dimostrare di non essere umano e, sorseggiando la sua cup of tea tra una canzone e l’altra, si dimenava sul palco. La batteria di Sean Waugaman rimbombava nel petto di tutti quei ragazzi che hanno reso il concerto la prima data SOLD OUT del tour. Eli Maiman e Kevin Ray, rispettivamente chitarrista e bassista, oltre a dimostrare la loro bravura, incitavano sempre la folla a cantare, interagendo spesso col pubblico.

La setlist si apre con la classica intro del Cerchio della Vita del Re Leone, per poi partire subito con Up 2 U. La folla si accende con Avalanche e Different Colors, e con Spend Your $$$ arriva l’acuto di Nick che manda la folla in delirio.

È poi il turno del nuovissimo singolo One Foot. I WTM ringraziano chi è presente per aver cantato parola per parola tutta la canzone, nonostante questa sia uscita soltanto due settimane prima. La situazione si calma un po’ quando Nick e Eli decidono di suonare Aquaman in acustico, mettendo da parte  Kevin che, in vena di fare il  simpaticone, decide di fare lo scemo col pubblico facendo smorfie e mimando la scena di un bacio tra due innamorati. Suoneranno poi anche la versione originale tutti insieme. Nick decide quindi di “giocare” col suo NORD suonando musichette da videogame prima di concederci una nuovissima canzone: In my mind.

Seguono canzoni come Lisa Baby, Tightrope, Sidekick e Work This Body. Quest’ultima fa scatenare la folla, preparandola ad assaggiare un’altra traccia del nuovo album: Headphones.

Parte dunque una musica “ambience” durante la quale Nick ci intrattiene con i suoi “oooohhhh” in falsetto.

Subito dopo la famosa Portugal, il frontman decide di dedicare un momento alla meditazione. Si rivolge al pubblico chiedendo di chiudere gli occhi e di pensare a tutte le sue paure, ansie o difficoltà e, in un crescendo di emozioni, chiede di pensare sempre più intensamente a tutto quel che c’è di brutto nella vita, terminando con un intenso “Now… It’s gone”.

E così la band comincia a chiedere di alzare le mani come se si dovesse sollevare qualcosa: è quindi giunta l’ora della bellissima I Can Lift a Car.

La folla impazzisce con la più grande hit della band, Shut Up and Dance. I quattro musicisti escono dal palco per poi rientrare dopo che la folla urla in coro “Anna Sun! Anna Sun! Anna Sun!”. Come? Un’ultima canzone? E così sia.

I Walk the Moon rientrano sul palco per l’attesissima Anna Sun, ed è così che tra urla e salti di gioia si conclude la serata.

Ringraziamo e salutiamo i WTM con la speranza che ritornino in Italia!

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