Spring Attitude | Dieci: l’ultima data mozzafiato di Rancore nella Città Eterna

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Sabato 12 ottobre il tour Musica per Bambini è inesorabilmente volto al termine e Rancore ha incantato per l’ultima volta Roma — la sua città — a tempo di rime, alternando scenari fiabeschi a quelli extraterrestri e utilizzando la non comunicazione come fil rouge applicato ad argomenti come la crescita, la depressione e il disagio. Rancore, al secolo Tarek Iurcich, insieme ai suoi inseparabili “giocattoli” Jano, Meiden e Chucky, in esattamente un anno e quattro mesi ha girato ininterrottamente tutta l’Italia, cercando di raggiungere più persone possibili grazie alla sua scrittura, unica nel suo genere, amata precedentemente dai cultori della scena di nicchia e della scena conscious rap, ma ora apprezzata da un pubblico più vasto grazie anche alla sua partecipazione al Festival di Sanremo accanto a dei mostri sacri della musica italiana come Daniele Silvestri e Manuel Agnelli con Argentovivo, brano classificatosi sesto ma vincitore del premio della critica “Mia Martini”, il premio della sala stampa “Lucio Dalla”, il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo e, recentemente, insignito della targa Tenco come migliore canzone singola. Il concerto, durato circa 90 minuti, è stato aperto da due giovani promesse del rap come Il Tre e Massimo Pericolo che, accompagnati dai fan e dalla Lovegang 126 sul palco dello Spring Attitude (ormai alla sua decima “primavera”), hanno preparato il terreno per dare spazio alla data più bella di Musica per Bambini. Presente Giancane, al secolo Giancarlo Barbati, che ha eseguito insieme a Rancore e l’Orqestra Skatepark e Ipocondria impreziosendo la setlist con la formazione originale di queste ultime, dato che la prima è stata parzialmente prodotta dallo stesso Giancane e la seconda è contenuta nell’album Ansia e Disagio sempre di Giancane. La scaletta, oltre ai pezzi di Musica per Bambini (assenti Depressissimo e Quando Piove), è stata arricchita dalle strofe di Tarek presenti in brani di altre due penne eccezionali, come Il Meglio di Me di Claver Gold e Scirocco di Murubutu e da canzoni celebri come Tufello (contenuta in Segui Me), E’ Meglio Senza (Elettrico), S.U.N.S.H.I.N.E. (EP omonimo) e D.A.R.K.N.E.S.S. (Silenzio). Rancore ha condotto un live davvero speciale, il tutto condito dai suoi discorsi filosofici e solo chi ha visto più date sue potrebbe comprendere quale sia il coinvolgimento emotivo nel quale ci si può trovare ogni qualvolta si vada ai suoi concerti, e auspichiamo che ci possa essere in futuro un tour ugualmente speciale o addirittura ancora più pazzesco. E, da quello che abbiamo capito, qualcosa bolle in pentola.

Un ringraziamento speciale a Big Time.

Gallery a cura di Gabriella Marku

 

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