Doppietta al Locomotiv Club per Mecna

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Corrado Grilli, in arte MECNA, è un cantautore e rapper italiano. Nel 2009 entra a far parte del collettivo Blue Nox, insieme a grandi nomi della scena rap italiana quali Ghemon, Kiave, Macro Marco e Hyrst.

Nel 2012 si ha il lancio del suo primo album Disco Inverno il quale porta un enorme successo, garantendo un tour in tutte le regioni della penisola ed esibizioni su palchi importanti come ad esempio dell’ Hip Hop TV B-Day al Mediolarum Forum di Milano. Nel Settembre del 2012 vengono riconosciuti molti premi tra cui: il Meeting delle Etichette Indipendenti ha voluto premiare Mecna con la Targa Giovani MEI 2.0 come Miglior Solista. Ha inoltre vinto lo speciale Premio Social, assegnato al giovane artista che fa il miglior uso dei social network per la diffusione della propria musica. Il 27 Gennaio 2015 esce Laska, il suo secondo album ufficiale colmo di sonorità elettriche, il quale porta il rapper in questione al mainstream. Nel 2018, l’artista firma un contratto con la Universal.

Dopo i vari successi dei seguenti album, verso la fine del 2018 il cantante collabora con il produttore Sick Luke, facendo uscire due singoli Akureyri e Pazzo di te. Questo rapporto porta all’uscita di Nerverland nell’11 ottobre 2019. L’album ha debuttato alla quinta posizione della classifica iTunes, conquistando tre live a Milano, Lecce e Napoli.

Dopo il successo delle tre date, MECNA torna live con il Fuori dalla Città Tour, dove l’artista porterà nei vari palazzetti e locali il suo ultimo album in tutte le regioni italiane.

Bologna spalanca le porte all’artista per ben due date consecutive le quali sono 20 e 21 Febbraio al Locomotiv Club.

Le date del tour:

-17 gennaio Torino, Hiroshima Mon Amour
-18 gennaio Firenze, Auditorium Flog
-24 gennaio Roma, Monk
-25 gennaio Modugno (Ba), Demodè Club
-1 febbraio Rende, Teatro Garden
-14 febbraio Trezzo sull’Adda (Mi), Live Club
-15 febbraio Roncade (Tv), New Age Club
-20 e 21 febbraio Bologna, Locomotiv Club – Ingresso riservato ai Soci AICS

Testo: Arianna Ventricelli

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