Il viaggio onirico tra emotività e psichedelia di Dardust

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Sabato 31 luglio Dardust ha portato a Pesaro, nell’incantevole anfiteatro del Parco Miralfiore il suo tour Storm and Drugs. Dardust, al secolo Dario Faini, classe ’76, e produttore di molte hit sanremesi partendo da Soldi di Mahmood fino ad arrivare a Tsunami degli Eugenio in Via di Gioia, Eden di Rancore, Andromeda di Elodie, Voce di Madame ecc., in questa data si è sentito “quasi” a casa (in effetti lui viene da Ascoli Piceno). Il live è stato aperto dalle composizioni del pesarese per eccellenza Gioacchino Rossini per poi procedere con la parte emotiva dello Storm con pianoforte e tastiere (infatti durante il concerto nella scenografia ci sono stati dei fulmini che hanno emulato l’inizio della tempesta) per poi finire con la parte psichedelica formata da un miscuglio di suoni contaminati dall’elettronica del Drugs. Storm and Drugs riprende perfettamente la poetica romantica dello Sturm und Drang, la bellezza dell’esporre il proprio io interiore per poi mescolarlo con l’anima di tutti gli spettatori che si trovano prima in estasi per la delicatezza della prima parte del concerto per poi vederli chiudere gli occhi e saltare in mezzo alla tempesta di luci e coriandoli.

Un ringraziamento speciale a BPM Concerti.

Gallery a cura di Gabriella Marku

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