Tanti piccoli rapper Vol. III

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Altro giorno, altri piccoli rapper da scoprire per restare al passo coi tempi.

  • Lil Ugly Mane: Lil Ugly Mane non è un rapper uscito di recente, anzi. E’ attivo da prima del 2012, solo che ha la particolarità di essere tuttora un prodotto dell’underground che non ha mai visto la luce a livello puramente commerciale. Detto questo, nei sottofondi della musica dell’internet è quasi leggenda, e spesso collabora con Denzel Curry e altri membri dell’ex Raider Klan. Il suo album più famoso, Mista Thug Isolation, è un lavoro davvero particolare. Da un lato abbiamo delle rime molto taglienti, dall’altro delle basi jazz che creano un contrasto con la voce assolutamente particolare. Ugly Mane adesso fa parte del gruppo Secret Circle.

  • Lil Wop: Lil Wop è uno degli ultimi rapper ad essere stati aggiunti al roster della 1017 Records, casa discografica di Gucci Mane, e non è un caso. Il rapper da Atlanta infatti, oltre ad avere le stesse origini del suo “capo”, ha come lui il tatuaggio del gelato sul volto e il suo stage name deriva dalla contrazione di Guwop, uno dei soprannomi di Gucci. Il rap di Lil Wop è complicato, per così dire. Innanzitutto è pieno di allusioni al mondo dell’horror, ma soprattutto la voce di Wop è estremamente rauca e tagliente, e può anche non piacere, ma certamente rimane in testa.

  • Lil Baby: Rapper diverso, stesso luogo di provenienza. Anche Lil Baby, come Lil Wop, viene dalla capitale della Georgia. Baby però è un rapper decisamente più affermato, come si può notare dal featuring con Drake per il pezzo Yes Indeed, suo brano di punta fino ad ora. L’ascesa di Lil Baby è stata meteorica: uscito di prigione all’inizio del 2017, in aprile rilascia il mixtape Perfect Timing, a cui ne seguono in brevissimo tempo altri tre, fino all’uscita a metà maggio 2018 del suo primo album studio, Harder Than Ever. Come ha fatto un ex detenuto a salire i ranghi del rap USA in così poco? Oltre ad avere un flow tutto suo e un livello di introspezione maggiore nei testi rispetto ai trapper classici (questo aspetto però si sta ancora sviluppando), Lil Baby è amico di infanzia di Young Thug e di alcuni membri della Quality Control, ovvero l’etichetta dei Migos. Ora bisognerà vedere se riuscirà a separarsi dai suoi colleghi a livello musicale, o se ne rimarrà un ottimo surrogato.

  • Lil $adApe: chiudiamo la sfilza di nomi tornando a casa, in Italia. Lil $adApe è un rapper napoletano, uscito davvero da pochissimo, che porta nel Belpaese un approccio americano per quanto riguarda l’affacciarsi al mondo della musica. Innanzitutto rilascia i suoi brani solo su Soundcloud, e soprattutto rappa in inglese, cosa che manca nel panorama italiano recente. A tutto questo unisce l’estetica di gente come Trippie Redd o il già citato Lil Wop, che lo rendono un rapper da tenere d’occhio anche solo per quello che sta provando a portare in Italia. Il suo pezzo di punta è Fall In Love in collaborazione con Prince dei Tauro Boys. 

 

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