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Senigallia e la magia di Venerus

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Talentuoso ed eclettico artista che ha contribuito a innovare la scena musicale contemporanea, Venerus, l’11 novembre ha avvolto il Mamamia di Senigallia nella magia tra spazio e tempo. Sul palco, ad accompagnarlo nel supporto del suo live chiamato ’18-’23 (mentre il suo secondo album uscito il 9 giugno si chiama Il Segreto), la sua fidata band che lo supporta da sempre; il gruppo è composto dal produttore Filippo Cimatti e dai musicisti Danny Bronzini alla chitarra, Andrea Colicchia al basso, Elia Pastori alla batteria e Danilo Mazzone all’organo e tastiere. Ma perché questo nome, ’18-’23?

«‘18-‘23 sono le coordinate del viaggio percorso da Non ti conosco fino a Il Segreto – spiega Venerus – Questo tour è un momento di raccoglimento per guardarsi negli occhi e ripercorrere tutto quello che è successo dall’inizio fino ad ora e magari sbirciare verso il prossimo futuro».

La scaletta presentata (molto simile a quella portata negli altri live, ma con qualche variazione) ha portato la venue in un’altro pianeta con brani come Istruzioni, Faresti lo stesso, Sola, Canzone per un amico, Dreamliner, Luci, Non imparo mai, Fantasia, Sei acqua, Sai che c’è, Love Anthem, No.1, Al buio un po’ mi perdo, Binari, Pensieri in musica, Il tuo cane, Resta qui.

PolyJAMorous photographer, mostly in love with emo/metal/pop punk music, since 90s.